Questo ortaggio si trova in inverno e può essere con le spine o senza (carciofo romanesco o mammola).
Prima di usarli elimina il gambo e le foglie esterne più dure, poi taglia di netto tutta la punta del carciofo (quella con le spine). A questo punto taglia il carciofo in quattro ed elimina con un coltellino la paglia centrale, poi metti i quarti di carciofo in acqua (meglio se aggiungi un pò di limone) e lasciali a bagno per 10 minuti.
Ora li puoi tagliare e spicchi sottili e utilizzarli cotti o crudi, conditi con olio, sale e pepe.
I carciofi si trovano anche surgelati (cuori di carciofo), già pronti per essere utilizzati, ma solo cotti.
Pubblicato il 24/02/2008 in Gli ingredienti
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Il pangrattato si può comprare già preparato in sacchettini, è comodo e si conserva a lungo. Ma la cosa migliore sarebbe conservare il pane secco avanzato (ma anche grissini e cracker) e passarlo nel tritatutto elettrico quando serve oppure grattarlo con una normale grattugia.
Pubblicato il 17/02/2008 in Gli ingredienti
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Il burro è un condimento a base di grassi animali molto usato, consiglio di tenere sempre in frigorifero un panetto da 125 gr ma meglio ancora sarebbe il burro in vaschette con coperchio, si conserva meglio.
Alcuni, al posto del burro, usano la margarina, a base di grassi vegetali e più economica. Io preferisco usare il burro perchè la margarina è un prodotto di lavorazione industriale in cui spesso vengono utilizzati grassi di qualità scadente.
Naturalmente è meglio utilizzare il burro con moderazione.
Come ungere una tortiera con il burro: per fare in modo che un dolce cuocendo non si attacchi alla tortiera, deve essere unta e infarinata. Per ungere di solito, per i dolci, si usa il burro. Prendere un pezzetto di burro grande come una noce, tenendolo in mano con un pezzetto di scottex strofinarlo sul fondo della tortiera e sui lati, fino al bordo. Mettere un cucchiaio di farina bianca nella tortiera e muoverla in tutte le direzioni in modo da spargere la farina (che rimarrà attaccata). La farina in eccesso viene tolta semplicemente capovolgendo la tortiera.
Pubblicato il 17/02/2008 in Gli ingredienti
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Puoi trovare il lievito in cubetti da 25 gr (lievito fresco, di birra) o in bustine da 15 gr (lievito secco istantaneo).
Il lievito di birra si sbriciola in acqua tiepida e si lascia riposare 10 minuti prima di utilizzarlo; si conserva in frigorifero per qualche settimana, la data di scadenza è scritta sulla confezione.
Il lievito in bustine si conserva molto tempo, lo si può tenere in dispensa e lo si mescola direttamente agli ingredienti.
Pubblicato il 16/02/2008 in Gli ingredienti
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I peperoni sono ortaggi che trovi tutto l’anno. Possono essere rossi, gialli o verdi ma il sapore non è molto diverso.
Prima di usarli tagliali in due, asporta il picciolo e la parte centrale con i semini e poi lavali sotto l’acqua corrente.
Tagliali a striscioline o a cubetti.
Possono essere consumati crudi oppure cotti, in tal caso si mettono in acqua bollente e si fanno cuocere per 5 minuti.
I peperoni sia crudi che cotti si possono mangiare come contorno semplicemente conditi con alio, aceto e sale.
In caso la ricetta preveda peperoni cotti al forno procedi così: lava il peperone lasciandolo intero, mettilo sulla griglia del forno già caldo (200°) lasciando sotto la leccarda (quella teglia che è in dotazione al forno che si trova nel piano più basso e serve a raccogliere eventuali grassi e sughi), lascialo nel forno finchè la superficie non è annerita, girandolo su tutti i lati. Toglilo dal forno e lascialo raffreddare 10 minuti, poi taglialo in quattro e elimina la pelle e i semi.
Pubblicato il 12/02/2008 in Gli ingredienti
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Il basilico è una pianticella aromatica che si può tenere benissimo (dalla primavera all’autunno) in un vasetto di terra sul terrazzo o sul davanzale della finestra.
In inverno lo si può comprare fresco, in mazzetti, al supermercato, ma va usato subito. Sconsiglio il basilico secco e anche quello surgelato perchè ha perso quasi completamente il suo aroma.
Quando ti serve stacca alcune foglie partendo da quelle in cima alla pianticella, lavale delicatamente sotto l’acqua corrente per pochi secondi e asciugale con la carta assorbente, senza schiacciarle troppo.
Il basilico viene consumato crudo o aggiunto ai cibi cotti, in questo caso meglio a fine cottura.
Pubblicato il 12/02/2008 in Gli ingredienti
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Il cavolfiore è un ortaggio che trovi in inverno. Prima di usarlo asporta la base e le foglie, poi taglialo in quattro ed elimina la parte centrale dura, le cimette (cioè l’infiorescenza) sono la parte che si usa.
Lavale in acqua, lasciandole immerse per 5 minuti e poi mettile in acqua bollente salata.
Fai cuocere per 10 minuti (devono essere morbide ma non disfatte, il tempo dipende da quanto sono grandi le cimette) e scola.
Il cavolfiore si può mangiare freddo condito con olio, aceto e sale oppure caldo passato nel burro. Un cavolfiore può andare bene per 4 persone.
Pubblicato il 12/02/2008 in Gli ingredienti
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Il sedano si trova in cespi interi o tagliati a metà. Può essere verde (più adatto per il soffritto) o bianco (più idoneo a essere consumato crudo).
Prima di usarlo si asportano la base, le foglie e i gambi più piccoli. Si consumano i gambi più grossi dopo averli lavati con cura.
Pubblicato il 10/02/2008 in Gli ingredienti
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Il peperoncino viene aggiunto ai cibi tutte le volte che si vuole dare un sapore piccante. Naturalmente tanto più è abbondante tanto più il cibo sarà piccante. Non è possibile comunque definire una quantità da usare perchè la “forza” di un peperoncino dipende dal tipo e da come è conservato.
Io consiglio di tenere in cucina un vasetto di peperoncini secchi interi (conservano meglio il loro sapore rispetto a quelli già sbriciolati). Al momento dell’uso sbriciolali fra le dita, direttamente sul cibo da insaporire.
Ricordati di lavare bene le mani dopo averli usati perchè se per caso, anche dopo un pò di tempo, ti tocchi gli occhi, brucia da matti.
Pubblicato il 09/02/2008 in Gli ingredienti
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I porri sono ortaggi con un sapore simile alla cipolla, ma più delicato.
Prima di usarli elimina la radice alla base e la parte verde in alto, praticamente si usa solo la parte bianca che è la più tenera. A questo punto vanno lavati e tagliati a rondelle abbastanza sottili.
Si consumano cotti: lessati in acqua salata (in questo caso non si tagliano a rondelle) o stufati in olio o burro.
Pubblicato il 03/02/2008 in Gli ingredienti
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I ravanelli sono delle radici rosse che ormai si trovano tutto l’anno al supermercato. Prima di utilizzarli si eliminano la radichetta e le foglie e si lavano accuratamente sfregandoli con le mani. Si consumano interi (es. nel pinzimonio) oppure tagliati a fettine sottili e conditi con olio, sale e aceto, soli o nelle insalate miste.
Pubblicato il 03/02/2008 in Gli ingredienti
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I capperi li trovate in vasetti sott’aceto o sotto sale. I capperi sotto sale sono preferibili perchè quelli sott’aceto hanno un sapore troppo forte che interferisce coi cibi. Per quanto riguarda i capperi sotto sale, prima di utilizzarli, prendi la quota che ti serve con un cucchiaino, mettila nel colapasta e sciacqua bene in modo da togliere il sale.
Pubblicato il 02/02/2008 in Gli ingredienti
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