Per bagnomaria si intende un tipo di cottura che si realizza mettendo gli ingredienti da cuocere in un pentolino e questo pentolino in un altro un pò più grande contenente un po’ di acqua.
L’acqua bollendo scalda il pentolino interno e permette una cottura molto delicata di quello che contiene.
Pubblicato il 20/04/2009 in Gli ingredienti
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L’avocado è un frutto tropicale a forma di pera con una buccia verde piuttosto rugosa. E’ ricco di grassi e povero di zuccheri.
Prima di acquistarlo, esercita una lieve pressione con il pollice sulla superficie: se è duro, bisogna farlo maturare alcuni giorni (avvolto in scottex, a temperatura ambiente). Se la buccia cede senza lasciare alcun solco, è pronto per essere mangiato, se invece lascia un piccolo solco dopo essere stata premuta, l’avocado è troppo maturo per essere mangiato a fette, ma va ancora bene per essere ridotto in crema. Se la buccia lascia un solco profondo, meglio non comprarlo.
Pubblicato il 23/02/2009 in Gli ingredienti
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Il lime è un agrume simile ad un piccolo limone con la buccia sottile e il succo molto aromatico.
Pubblicato il 23/02/2009 in Gli ingredienti
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La pasta brisé è una pasta adatta per torte salate, è simile ad una pasta frolla (quella per le crostate) ma ovviamente non è dolce.Per le torte salate è molto meglio usare questa pasta anziché la pasta sfoglia che resta poco consistente e più umida anche dopo la cottura.
Puoi comprare la pasta brisè al supermercato, la trovi nel comparto della pasta fresca, in confezioni che possono essere conservate in frigorifero per qualche giorno (guarda la data di scadenza). Quando serve basta stenderla nella tortiera lasciando sotto la carta da forno in cui la pasta è avvolta, modellarla delicatamente con le mani in modo che rivesta l’interno della tortiera, poi con una forbice taglia la carta da forno in eccesso.
Pubblicato il 22/02/2009 in Gli ingredienti
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L’arancia è un agrume che si trova in inverno, ce ne sono di diversi tipi, da quelle più adatte ad essere mangiate (Tarocco) a quelle migliori per il succo (Moro, Navel).
Il succo d’arancia una volta preparato deve essere consumato subito perché perde velocemente il suo contenuto vitaminico.
Se devi utilizzare la scorza d’arancia devi prelevarla con un coltellino affilato facendo attenzione a raccogliere solo la parte arancione e non quella bianca. Nel caso ti serva la scorza meglio usare una arancia biologica.
Se devi usare l’arancia per insalate o altre ricette devi pelarla “a vivo”, cioè tutta la scorza (sia la parte arancione che quella bianca) deve essere asportata, dopo di che puoi tagliare l’arancia a fettine o a spicchi.
Pubblicato il 01/01/2009 in Gli ingredienti
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- in un pentolino abbastanza grande metti 2 cucchiai di burro.
- fallo sciogliere sul fuoco, appena è sciolto (non deve friggere) aggiungi 2 cucchiai di farina bianca e mescola velocemente finchè non si forma una cremina gialla piuttosto densa.
- aggiungi 400 ml di latte, un pizzico di sale, noce moscata e porta a ebollizione mescolando continuamente, ci vorranno circa 5 minuti.
- quando la crema si è addensata è pronta.
- aumentando la quantità di farina diventa più densa, aumentando la quantità di latte diventa più fluida.
Pubblicato il 25/10/2008 in Gli ingredienti
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La lattuga è un ortaggio costituito da foglie di diversi colori (verdi o rosse o bianche) e varia forma che troverete denominate in vario modo: riccia, romana, belga, gentile, iceberg, lollo, ecc. Si differenziano per la forma, le dimensioni e la consistenza delle foglie (croccanti o delicate). La preparazione consiste nel lavare le foglie, dopo aver eliminato quelle più superficiali, se sciupate, e il gambo, in abbondante acqua, almeno 2 o 3 volte. Le foglie vengono poi tagliate a pezzetti o a listarelle e utilizzate per preparare una insalata. Al supermercato si trovano lattughe già lavate e tagliate, sono comode ma ricordatevi di fare comunque un lavaggio.
Pubblicato il 19/10/2008 in Gli ingredienti
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Il gorgonzola è un formaggio prodotto nelle regioni del nord Italia ed è caratterizzato dalla erborinatura blu dovuta alle muffe. Può essere dolce (cremoso, con poche muffe) e piccante (con molte muffe, di consistenza più dura e friabile).
Compra quello con marchio DOP.
Pubblicato il 01/03/2008 in Gli ingredienti
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La salvia è una piantina aromatica molto usata in cucina.
Puoi acquistare un vasetto con un piantina di salvia al supermercato (in primavera o in estate) e tenerla sul davanzale della finestra, se la curi bene dura per anni.
Si utilizzano le foglie, staccale una a una da rametti diversi, poi lavale velocemente e asciugale senza strizzare troppo con della carta assorbente.
Pubblicato il 01/03/2008 in Gli ingredienti
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Questo ortaggio si trova in inverno e può essere con le spine o senza (carciofo romanesco o mammola).
Prima di usarli elimina il gambo e le foglie esterne più dure, poi taglia di netto tutta la punta del carciofo (quella con le spine). A questo punto taglia il carciofo in quattro ed elimina con un coltellino la paglia centrale, poi metti i quarti di carciofo in acqua (meglio se aggiungi un pò di limone) e lasciali a bagno per 10 minuti.
Ora li puoi tagliare e spicchi sottili e utilizzarli cotti o crudi, conditi con olio, sale e pepe.
I carciofi si trovano anche surgelati (cuori di carciofo), già pronti per essere utilizzati, ma solo cotti.
Pubblicato il 24/02/2008 in Gli ingredienti
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Il pangrattato si può comprare già preparato in sacchettini, è comodo e si conserva a lungo. Ma la cosa migliore sarebbe conservare il pane secco avanzato (ma anche grissini e cracker) e passarlo nel tritatutto elettrico quando serve oppure grattarlo con una normale grattugia.
Pubblicato il 17/02/2008 in Gli ingredienti
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Il burro è un condimento a base di grassi animali molto usato, consiglio di tenere sempre in frigorifero un panetto da 125 gr ma meglio ancora sarebbe il burro in vaschette con coperchio, si conserva meglio.
Alcuni, al posto del burro, usano la margarina, a base di grassi vegetali e più economica. Io preferisco usare il burro perchè la margarina è un prodotto di lavorazione industriale in cui spesso vengono utilizzati grassi di qualità scadente.
Naturalmente è meglio utilizzare il burro con moderazione.
Come ungere una tortiera con il burro: per fare in modo che un dolce cuocendo non si attacchi alla tortiera, deve essere unta e infarinata. Per ungere di solito, per i dolci, si usa il burro. Prendere un pezzetto di burro grande come una noce, tenendolo in mano con un pezzetto di scottex strofinarlo sul fondo della tortiera e sui lati, fino al bordo. Mettere un cucchiaio di farina bianca nella tortiera e muoverla in tutte le direzioni in modo da spargere la farina (che rimarrà attaccata). La farina in eccesso viene tolta semplicemente capovolgendo la tortiera.
Pubblicato il 17/02/2008 in Gli ingredienti
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