- elimina le foglie esterne di una piccola verza.
- tagliala in 4 pezzi, lavali ed elimina la parte centrale più dura.
- taglia i quarti di verza a listarelle abbastanza sottili.
- metti la verza tagliata in acqua bollente salata e lascia cuocere per 10 minuti.
- scola e metti in una padella con una noce di burro.
- cuoci per qualche minuto (l’acqua rimasta deve evaporare) mescolando.
- volendo puoi aggiungere 100 gr di pancetta a cubetti o di speck a listarelle precedentemente fatti abbrustolire in un padellino antiaderente (devono risultare croccanti).
Pubblicato il 27/09/2009 in Tutte le ricette
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Pubblicato il 27/09/2009 in Cenetta per due, Tutte le ricette
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Principi generali:
- per prima cosa consiglio di comprare solo capi di abbigliamento o accessori che possono essere lavati in lavatrice (di solito è specificato sull’etichetta), perché lavare a mano è faticoso e una perdita di tempo.
- la lavatrice deve essere usata a carico pieno (di solito sono 5 kg, ma il carico massimo lo si trova sulle istruzioni) per evitare spreco di acqua e energia elettrica. Come sapere se il bucato che hai messo in lavatrice è la giusta quantità: in genere il volume del cestello deve essere occupato interamente ma ci deve essere abbastanza spazio da poter muovere i panni con una mano.
- la quantità di detersivo (meglio quello ecologico) dipende da quanto è sporco il bucato e dalla durezza dell’acqua, più è dura più occorre detersivo per evitare depositi di calcare. La cosa migliore è seguire le indicazioni per il dosaggio indicate sulla confezione di detersivo.
- Il tipo di detersivo che consiglio è quello liquido: si versa in una apposita pallina di plastica graduata (che spesso viene fornita con il detersivo) e si mette la pallina direttamente nel cestello della lavatrice.
- la temperatura dipende dal tipo di tessuto lavato e dalla quantità di sporco. Per un bucato normale (tessuti di cotone o sintetici: jeans, magliette, felpe, camicie, biancheria personale, lenzuola, asciugamani, tovaglie, ecc) consiglio una temperatura di 40° e un programma “cotone/colorati senza prelavaggio”.
Il bucato deve essere diviso in capi bianchi (o colori molto chiari) e colorati (neri, blu, colori). In pratica quando vedi che nel cesto per la biancheria da lavare si è accumulata una quantità sufficiente per riempire la lavatrice di capi bianchi o colorati, puoi procedere.
Lavaggi speciali:
- i capi di lana richiedono un lavaggio separato ed è bene riempire il cestello solo a metà. Temperatura a freddo. Programma “lana”. Detersivo specifico per lana e delicati.
- per le scarpe, le borse e gli zaini, se possono essere lavati in lavatrice, si usa il programma apposito se c’è, ma va bene anche quello della lana. Temperatura a freddo. Detersivo normale.
- le tende di tessuto sintetico vanno lavate a 30° con il programma “delicati”. In commercio c’è un detersivo apposta per le tende ma va bene anche il detersivo per lana e delicati. Le tende vanno appese appena tolte dalla lavatrice, senza stirarle.
Pubblicato il 27/09/2009 in Oltre la cucina
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La casa di un single è di solito piccola, un monolocale (cucina-soggiorno-camera + bagno) o un bilocale (cucina-soggiorno + camera + bagno).
Le pulizie della casa possono essere programmate settimanalmente o ogni 15 giorni (anche ogni mese, ma bisogna ricordare che più lungo è l’intervallo tra una pulizia e l’altra più sono faticose) a seconda degli impegni e del tempo disponibile. Possiamo programmare le pulizie di tutta la casa in un solo giorno della settimana oppure pulire una stanza alla volta in giorni diversi.
Possiamo, per comodità, suddividere le pulizie in due categorie:
- Pulizie ordinarie (sanitari del bagno, polvere sui mobili, pavimenti), sono quelle che vengono fatte in modo sistematico tutte le settimane. E’ sottinteso che la cucina (lavello, fornello, piani di lavoro) è bene pulirla tutti i giorni in cui viene usata.
- Pulizie straordinarie (porte, finestre, interno dei mobili, piastrelle bagno, balcone, ecc), sono quelle che vengono fatte ogni tanto.
Considerare che per le pulizie ordinarie di un monolocale può bastare 1 ora, per un bilocale ci vogliono 1 ora e mezza, se chi ci vive è una persona ordinata. Le pulizie straordinarie possono essere programmate aggiungendo 15 minuti alle pulizie ordinarie (in questo caso le varie cose verranno pulite a turno) oppure tutte insieme, magari 1 volta ogni due mesi, in questo caso il tempo dipende da quello che c’è da pulire.
Anche in caso si disponda di una colf a ore, le pulizie devono essere organizzate. E’ bene che la colf sappia cosa fare e in quanto tempo.
Pubblicato il 13/09/2009 in Oltre la cucina
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