Hai 51 anni e da quando tua moglie purtroppo (o per fortuna) ti ha lasciato le uniche cene decenti sono quelle che ti prepara la tua mamma ottantenne?
Sei uno studente di fisica, con gli integrali te la cavi benissimo, ma all'ora di cena l'unica cosa che ti viene in mente è una pizza dal cinese di fronte?
Sei una studentessa dello IULM, spesso sei fuori a cena e ti ritrovi sempre roba scaduta nel frigo?
Sei un giovane ingegnere felice per il suo primo lavoro e la sua prima casa, ma l'unica cosa che sai cucinare sono gli spaghetti alla carbonara che ti ha insegnato la tua vecchia fidanzata?
Qui troverai tutte le risposte che ti servono.
Vuoi mettere la tua storia sulla homepage? Scrivimi...
- per questa ricetta devi preparare preventivamente il ragù di carne (vedi ricetta), con 750 gr di carne e 500 gr di pomodoro.
- devi anche preparare la salsa besciamella (con 800 gr di latte, 4 cucchiai di burro e 4 di farina).
- disponi in una teglia (vanno bene anche quelle usa e getta) unta di olio: una sfoglia di pasta fresca all’uovo per lasagne (in totale occorrono 500 gr di pasta), un po’ di ragù e un po’ di besciamella. La quantità di ragù e besciamella è variabile, dipende dal gusto, qualcuno desidera più ragù, qualcuno più besciamella.
- continua formando strati di pasta-ragù-besciamella fino a riempire la teglia.
- l’ultimo strato deve essere costituito da abbondante besciamella.
- metti in forno (già scaldato a 200°) e fai cuocere per 30 minuti.
Pubblicato il 01/11/2009 in Mangiare con gli amici, Tutte le ricette
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La carne di bovino (manzo o vitellone, raramente vitello) tritata la puoi acquistare al supermercato già pronta, confezionata in porzioni da 200-250 gr o anche da 500 gr circa. In genere quella acquistata al supermercato di una grande distribuzione è abbastanza garantita per quanto riguarda l’igiene e il tipo di carne usata.
Se la acquistate dal macellaio fatevela preparare al momento, così sarete certi che sia tutta carne scelta (non ritagli e avanzi) e che non sia rimasta a lungo esposta all’aria dopo essere stata tritata.
Infatti la carne ha normalmente sulla sua superficie una certa quantità di batteri. Quando viene tritata si ha una ridistribuzione di questi batteri anche all’interno per cui, se lasciata esposta all’aria per un certo tempo, i batteri si moltiplicano e possono diventare dannosi per la salute. Per questo motivo va tenuta in frigorifero e consumata in giornata.
Pubblicato il 01/11/2009 in Gli ingredienti
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- prepara un soffritto di carote, sedano e cipolla.
- aggiungi 500 gr di carne tritata e fai rosolare bene, mescolando, finché la carne è completamente cotta.
- aggiungi 250 gr di passata di pomodoro e 3 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro (in tubetto).
- condisci con sale, pepe o peperoncino secondo il gusto.
- lascia cuocere a recipiente coperto e fuoco basso per circa 1 ora. Se occorre aggiungi acqua calda.
- considerando i tempi di cottura non conviene preparare il ragù per 1 o 2 persone. Preparalo almeno per 4 persone e poi congela il ragù che non ti serve, anche in porzioni da 1. Al momento dell’uso basterà mettere il ragù congelato in un pentolino, aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda e farlo sciogliere a fuoco basso.
Pubblicato il 01/11/2009 in Tutte le ricette
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- elimina le foglie esterne di una piccola verza.
- tagliala in 4 pezzi, lavali ed elimina la parte centrale più dura.
- taglia i quarti di verza a listarelle abbastanza sottili.
- metti la verza tagliata in acqua bollente salata e lascia cuocere per 10 minuti.
- scola e metti in una padella con una noce di burro.
- cuoci per qualche minuto (l’acqua rimasta deve evaporare) mescolando.
- volendo puoi aggiungere 100 gr di pancetta a cubetti o di speck a listarelle precedentemente fatti abbrustolire in un padellino antiaderente (devono risultare croccanti).
Pubblicato il 27/09/2009 in Tutte le ricette
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Pubblicato il 27/09/2009 in Cenetta per due, Tutte le ricette
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Principi generali:
- per prima cosa consiglio di comprare solo capi di abbigliamento o accessori che possono essere lavati in lavatrice (di solito è specificato sull’etichetta), perché lavare a mano è faticoso e una perdita di tempo.
- la lavatrice deve essere usata a carico pieno (di solito sono 5 kg, ma il carico massimo lo si trova sulle istruzioni) per evitare spreco di acqua e energia elettrica. Come sapere se il bucato che hai messo in lavatrice è la giusta quantità: in genere il volume del cestello deve essere occupato interamente ma ci deve essere abbastanza spazio da poter muovere i panni con una mano.
- la quantità di detersivo (meglio quello ecologico) dipende da quanto è sporco il bucato e dalla durezza dell’acqua, più è dura più occorre detersivo per evitare depositi di calcare. La cosa migliore è seguire le indicazioni per il dosaggio indicate sulla confezione di detersivo.
- Il tipo di detersivo che consiglio è quello liquido: si versa in una apposita pallina di plastica graduata (che spesso viene fornita con il detersivo) e si mette la pallina direttamente nel cestello della lavatrice.
- la temperatura dipende dal tipo di tessuto lavato e dalla quantità di sporco. Per un bucato normale (tessuti di cotone o sintetici: jeans, magliette, felpe, camicie, biancheria personale, lenzuola, asciugamani, tovaglie, ecc) consiglio una temperatura di 40° e un programma “cotone/colorati senza prelavaggio”.
Il bucato deve essere diviso in capi bianchi (o colori molto chiari) e colorati (neri, blu, colori). In pratica quando vedi che nel cesto per la biancheria da lavare si è accumulata una quantità sufficiente per riempire la lavatrice di capi bianchi o colorati, puoi procedere.
Lavaggi speciali:
- i capi di lana richiedono un lavaggio separato ed è bene riempire il cestello solo a metà. Temperatura a freddo. Programma “lana”. Detersivo specifico per lana e delicati.
- per le scarpe, le borse e gli zaini, se possono essere lavati in lavatrice, si usa il programma apposito se c’è, ma va bene anche quello della lana. Temperatura a freddo. Detersivo normale.
- le tende di tessuto sintetico vanno lavate a 30° con il programma “delicati”. In commercio c’è un detersivo apposta per le tende ma va bene anche il detersivo per lana e delicati. Le tende vanno appese appena tolte dalla lavatrice, senza stirarle.
Pubblicato il 27/09/2009 in Oltre la cucina
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La casa di un single è di solito piccola, un monolocale (cucina-soggiorno-camera + bagno) o un bilocale (cucina-soggiorno + camera + bagno).
Le pulizie della casa possono essere programmate settimanalmente o ogni 15 giorni (anche ogni mese, ma bisogna ricordare che più lungo è l’intervallo tra una pulizia e l’altra più sono faticose) a seconda degli impegni e del tempo disponibile. Possiamo programmare le pulizie di tutta la casa in un solo giorno della settimana oppure pulire una stanza alla volta in giorni diversi.
Possiamo, per comodità, suddividere le pulizie in due categorie:
- Pulizie ordinarie (sanitari del bagno, polvere sui mobili, pavimenti), sono quelle che vengono fatte in modo sistematico tutte le settimane. E’ sottinteso che la cucina (lavello, fornello, piani di lavoro) è bene pulirla tutti i giorni in cui viene usata.
- Pulizie straordinarie (porte, finestre, interno dei mobili, piastrelle bagno, balcone, ecc), sono quelle che vengono fatte ogni tanto.
Considerare che per le pulizie ordinarie di un monolocale può bastare 1 ora, per un bilocale ci vogliono 1 ora e mezza, se chi ci vive è una persona ordinata. Le pulizie straordinarie possono essere programmate aggiungendo 15 minuti alle pulizie ordinarie (in questo caso le varie cose verranno pulite a turno) oppure tutte insieme, magari 1 volta ogni due mesi, in questo caso il tempo dipende da quello che c’è da pulire.
Anche in caso si disponda di una colf a ore, le pulizie devono essere organizzate. E’ bene che la colf sappia cosa fare e in quanto tempo.
Pubblicato il 13/09/2009 in Oltre la cucina
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- metti 2 pomodori maturi in una pentola con acqua bollente e lascia bollire a fuoco basso per 2 minuti.
- scolali, aspetta che si raffreddino, elimina la pelle e parte dei semi.
- in una ciotola metti 1 fetta di pane e 6 cuccchiai di acqua, lascia ammollare.
- metti nel frullatore: i 2 pomodori, il pane strizzato, 1/2 pepeperone pulito e tagliato a cubetti, 1/3 cetriolo pulito e tagliato a rondelle, 1 piccola cipolla di Tropea a fettine, 1/2 cucchiaino di sale, 1/2 cucchiaino di paprika, 1 cucchiaio di aceto, 1/2 tazzina di olio.
- frulla tutto, versa in un contenitore e riponi in frigorifero per almeno mezza giornata.
- taglia in tre listelle 6 fette di pancarrè, disponile in una teglia e passale in forno a 180° per 5-10 minuti (devono leggermente abbrustolire).
- servi il gazpacho in una ciotolina accompagnato dai crostini di pane.
Pubblicato il 22/08/2009 in Cenetta per due, Tutte le ricette
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- acquista mezzo petto di pollo e fallo pulire e tagliare a fettine dal macellaio oppure puoi trovare il petto di pollo a fettine già pronto al supermercato.
- in un piatto fondo metti 3 cucchiai di olio, un cucchiaino di timo, sale e pepe.
- metti nel piatto le fette di pollo e rivoltale bene.
- scalda una padella sul fuoco e metti le fette di pollo, fai cuocere 2-3 minuti per parte.
- si accompagna bene con una insalata e 1 cucchiaio di maionese.
Pubblicato il 22/08/2009 in Tutte le ricette, Un buon piatto per me solo
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La rucola è una pianta erbacea di cui si usano le foglie. Quella che trovi al supermercato in mazzetti è quella coltivata che viene usata normalmente in cucina per insalate e varie ricette.
Prima di usare la rucola eliminare le foglie appassite, lavarla in acqua come una insalata e asciugarla.
C’è anche la rucola selvatica, molto più aromatica, da usare solo in piccola quantità. Questa rucola cresce spontaneamente e non viene venduta.
Pubblicato il 02/08/2009 in Gli ingredienti
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L’erba cipollina è una pianta aromatica di cui si usano gli steli verdi, sottili e cavi.
Si trova al supermercato nel reparto ortofrutta insieme alle altre piante aromatiche, confezionata in una vaschetta che contiene un mazzetto di steli freschi.
Va usata entro 1-2 giorni perché appassisce facilmente e perde il suo delicato aroma di cipolla.
Prima dell’uso va lavata velocemente, asciugata delicatamente con uno scottex e sminuzzata con le forbici in pezzettini di mezzo centimetro.
Pubblicato il 02/08/2009 in Gli ingredienti
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- acquista una confezione di piadine romagnole (le trovi al supermercato in confezione da 5).
- prepara la salsa: in una ciotola metti 300 gr di formaggio fresco spalmabile (tipo Stella Bianca Petit Suisse), 1 yogurt bianco, 2 cucchiai di erba cipollina e pepe. Mescola bene.
- lava e asciuga 50 gr di rucola.
- metti sul fuoco una padella abbastanza larga da contenere la piadina, quando è calda metti la piadina e falla cuocere 1 minuto per parte. Togli la prima piadina e mettine un’altra che verrà scaldata allo stesso modo.
- appoggia la prima piadina su un piatto piano (che verrà portato direttamente in tavola), spalma metà della salsa, poi disponi metà della rucola e 50 gr di prosciutto crudo.
- sopra a tutto appoggia la seconda piadina che nel frattempo si è scaldata.
- procedi allo stesso modo per il secondo piatto.
- servi con una insalata di pomodori.
Pubblicato il 02/08/2009 in Cenetta per due, Tutte le ricette
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